Storia di un ebreo convertito: Arte, criminalità e religione nell’Italia del Rinascimento

Tamar. Herzig, Stefano Ugo. Baldassarri (Translator), Donatella Downey (Translator)

Research output: Book/ReportBook

Abstract

Nato a Firenze a metà del Quattrocento da una famiglia ebraica, l’orafo Salomone da Sessa si trasferì a Ferrara, dove i suoi raffinati gioielli e le sue spade riccamente decorate erano ritenute di altissimo pregio dalle donne e dagli uomini di potere allora più importanti in Italia.

Voci scandalose sul suo conto iniziarono a circolare all’interno della comunità ebraica, che lo denunciò alle autorità civili. Accusato di sodomia, Salomone fu condannato a morte e accettò di convertirsi per avere salva la vita. Nel 1491 venne così battezzato e prese il nome di Ercole de’ Fedeli. Grazie al sostegno di potenti mecenati come la duchessa Eleonora d’Aragona e il suo omonimo duca d’Este, Ercole visse poi da cattolico praticante per oltre un trentennio.

Attraverso la drammatica vicenda di Salomone/Ercole e della sua famiglia, ricostruita sulla base di fonti archivistiche mai utilizzate prima, Tamar Herzig getta luce sulle relazioni ebraico-cristiane, il mecenatismo e l’omosessualità nelle città italiane del XV e XVI secolo e dimostra per la prima volta quanto la conversione degli ebrei fosse una questione centrale nella politica del Rinascimento, già cinquanta anni prima che la Chiesa ne facesse una priorità.
Original languageItalian
Place of PublicationRoma
PublisherViella
Number of pages320
ISBN (Print)9791254692325
StatePublished - 2023

Publication series

NameLa storia. Temi ; 108

Keywords

  • Ebrei -- Conversione al cattolicesimo -- Italia -- Sec. 15.16
  • Ercole : dei Fedeli

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